Nata nel 2000, la band formata dal chitarrista Marzio Manni (che in questo ruolo diventa Mars Valentine, insieme a JJ Valentine alle pelli, Matt Valentine al basso e Vale Valentine alla voce, in un non nascosto omaggio ai “fratelli” Ramones) è stata la prima formazione della scena rock bolognese del nuovo millennio ad attraversare l'oceano e ad esibirsi nella costa est degli Stati Uniti. Un veterano alla chitarra, una giovane e talentuosa sezione ritmica, una voce aggressiva e sensuale con un sound che è una sorta di compendio degli insegnamenti del rock'n'roll: melodie accattivanti (pop) rese potenti da una base ritmica  violenta e precisa (hard) e sorrette da una linea di chitarra che alterna riff distorti a suoni chiari e puliti (punk). Che sia stata questa riuscita alchimia o l'anima del seminale gruppo americano a fare da nume tutelare, fatto sta che durante il concerto di New York i Valentines sono stati notati da Daniel Rey (storico produttore dei Ramones ed autore del noto brano Pet Cemetery), che è venuto in Italia per produrre il loro secondo disco “Life Stinks” (il primo è “No time generation”, l'ultimo “Hot Numbers”). The Valentines sono stati poi scelti da TV Smith (il leggendario front-man degli Adverts, uno dei gruppi che hanno contribuito alla nascita del punk-rock in Inghilterra) come backing-band dei suoi concerti in giro per il mondo quando ripropone il repertorio della sua prima e indimenticata formazione. Un'altra soddisfazione per il “rock da esportazione” made in Bologna.

Life stinks Videoradio (2005)
No Time Generation Autoproduzione (2005)
Hot Numbers Elfland. Autoproduzione (2004)